Il ricordo di una Suora Speciale

"Si è spenta nella Casa Madre di Lugo, in silenzio così come è vissuta, Suor Dolores, al secolo Ripalta Centrone, che ha realizzato dal nulla ad Assemini una delle più efficienti scuole materne della Sardegna. La notizia si è diffusa in un baleno e la città, in cui la religiosa è vissuta per anni, è rimasta profondamente colpita per la scomparsa di un’instancabile testimone del Vangelo. La suora, appartenente all’istituto delle "Ancelle del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante", era da diverso tempo afflitta dal morbo di Alzheimer e con grande coraggio e dignità riusciva a sopportare i disagi e le sofferenze derivanti dalla malattia, a causa della quale Suor Dolores ha vissuto gli ultimi tempi della sua vita a Lugo nella Casa Madre, dove è stata curata con amore dalle sue consorelle.

Ed è invece ad Assemini, una città da lei tanto amata, che riposeranno per sempre le sue spoglie, poiché si era guadagnata la stima e il rispetto di tutta la comunità, ecclesiale e laica, tanto che per i suoi meriti di donna affabile e geniale le era stata conferita dall‘Assemblea Civica, nella seduta del 5 settembre 2001, la cittadinanza onoraria. A noi non resta che unirci alle preghiere delle consorelle e del parroco della Parrocchia B.V. del Carmine di Assemini Don Paolo Alamanni.

E’ stato questo sacerdote diocesano, al quale Suor Dolores era molto affezionata, a curarsi di lei lontano dai clamori, sin dai primi sintomi della malattia, offrendole assistenza e conforto. La testimonianza cristiana di Suor Dolores resterà scolpita nei cuori di quanti hanno avuto modo di conoscerla e apprezzarla”.  (Dal sito ufficiale dell'Arcidiocesi di Cagliari in data 07/11/2006).

La chiesa della B.V. del Carmine di Assemini, punto saldo di riferimento per l'apostolato di Suor Dolores.

Per questa suora che, silenziosa senza far rumore, si è
sempre dedicata agli altri, le dedicai alcuni anni prima della sua chiamata dal Padre, una biografia, perché è giusto che la sua testimonianza rimanga come esempio per tutti.

La consegna della cittadinanza onoraria

"Chi non conosce la verità è soltanto uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un malfattore". (B. Brecht).


"Nei tempi dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario". (Oscar Wilde)